Elliott Sharp è un musicista americano, chitarrista, multistrumentista e compositore, al centro della scena contemporanea di New York fin dagli anni 70′. Oltre alle innumerevoli attività musicali Sharp ha anche un suo spazio web, dove spesso si occupa, non senza amara ironia, dell’attualità americana. Ieri, primo di aprile, è comparso sul sito questo post che riporto nella sua integrità: pesce d’aprile? Si, ma quasi vero…..
Nell’ultima campagna ufficiale contro la piaga nazionale della DEI, il co-presidente Drumpf ha firmato un ordine esecutivo che impone che tutti i pianoforti e le tastiere debbano avere solo tasti bianchi, al fine di fermare la sovversione della musica americana da parte di suoni terroristici africani, ispanici e asiatici e di altri elementi stranieri.
Drumpf ha detto: “Conosco i pianoforti e la musica, forse più di chiunque altro sulla terra. Non so come sia successo, probabilmente grazie a quel pazzo radicale di sinistra di Joe Biden o a quella cattiva donna, Kamala Harris, ma in qualche modo, metà dei tasti di ogni pianoforte in questa splendida nazione patriottica sono diventati neri in un malvagio complotto razzista finanziato da Soros per rendere la nostra musica antiamericana.
Bene, questo non succederà più! Grazie a me, il tuo Presidente preferito, tutti i tasti neri del pianoforte devono essere sostituiti con avorio puro (ottenibile facilmente da qualsiasi elefante locale trovato nei boschi e nei campi della nostra grande nazione) o, come minimo, dipinti di bianco finché non potranno essere sostituiti.
L’integrazione affiancata dei tasti del pianoforte consente di suonare tutti i tipi di note jazz primitive e di mettere così in pericolo i bei tasti bianchi rispettosi della legge. Non più! I pianoforti e tutte le altre tastiere saranno purificati per “rendere di nuovo grande la musica americana!”
fonte: https://elliottsharp.substack.com/
